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Palermo – Il
chirurgo Marcelletti interrogato: “Ho ammesso i fatti”
Si è concluso l'interrogatorio di garanzia del cardiochirurgo
Carlo Marcelletti davanti al gip. Il medico ha ammettesso di avere
avuto una relazione con la madre della 13enne con la quale, ha detto
Marcelletti, si sono scambiati sms. "L'indagato durante
l'interrogatorio ha ammesso tutti i fatti posti a base
dell'ordinanza di custodia cautelate", hanno detto i magistrati
della Procura della Repubblica di Palermo. L'avvocato difensore
Roberto Tricoli a conclusione dell'interrogatorio ha ricostruito la
difesa del medico, in particolare sull'accusa di detenzione di
materiale pedopornografico.
"Questi messaggi - afferma Tricoli - si riferiscono ad una relazione
che il professore Marcelletti ha intrattenuto con una signora, e con
molta lealtà il cardiochirurgo ha ammesso che è stato coinvolta per
qualche giorno anche una minorenne". Per il difensore "si è trattato
di un atto erotico-virtuale o cibernetico, in cui sono state inviate
delle foto tramite mms che sono poi state cancellate dal professor
Marcelletti. Tutto è avvenuto nell'arco di sette giorni". Secondo i
pm il medico "ha giustificato solo le circostanze relative agli
episodi di concussione e truffa, sostenendo di non conoscere bene il
regolamento sulla libera professione e intramoenia dell'azienda
ospedaliera civico". Per gli inquirenti Marcelletti non avrebbe
fatturato l'attività medica svolta intramoenia nell'ospedale,
intascando così tutto l'onorario delle visite effettuate ed evitando
di dare all'azienda la percentuale che le spettava per legge.
(www.tgcom.it) |