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Roma – Il Governo
Berlusconi ha giurato. Ora si apre la partita per i vice ministri
"E' il compito piu' difficile. Le richieste sono tantissime e
purtroppo i posti sono pochi". Se il parto del governo, al di la'
della celerita', e' stato delicato come sempre, ancora piu'
complicata e' la partita sui viceministri e i sottosegretari. Il
premier, in consiglio dei ministri, ha infatti spiegato che
sciogliera' lunedi' la riserva sui sottosegretari, mentre la
questione dei viceministri potrebbe essere ritardata: "Dobbiamo
andare con calma, c'e' tempo", ha osservato.
Innanzitutto il capitolo viceministri: ci dovrebbe essere una
poltrona per Mario Mantovani (Infrastrutture), Paolo Romani
(Comunicazione), Mario Valducci (Attivita' produttive), Guido
Crosetto (Difesa) e Michela Vittoria Brambilla, quasi sicuramente,
quest'ultima, non alla Salute come previsto in un primo momento ma
in un'altra collocazione. Piu' facile la partita per la Lega
(Castelli alle Infrastrutture) e per An (Urso al Commercio Estero,
Alfredo Mantovano al Viminale e Mario Landolfi).
Ancora piu' intricato il nodo sui sottosegretari. Non ce ne saranno,
contrariamente alle previsioni, al ministero dell'Economia. Giuseppe
Vegas, Luigi Casero e Nicola Cosentino per FI saranno i
sottosegretari azzurri, Molgora per il Carroccio, Giorgetti per An.
Per quanto riguarda il partito di via dell'Umilta' si parla di un
posto per Francesco Giro (Beni culturali), Giuseppe Cossiga
(Difesa), Nitto Palma (Interno). Gianfranco Micciche' sara'
sottosegretario alla presidenza con delega sul Cipe. |